Negli ultimi decenni l’Unione Europea (UE) ha compiuto notevoli passi per favorire l’uguaglianza di genere con percorsi e attività volte a capire le cause delle disparità ancora esistenti e la realizzazione di norme sulla parità di trattamento.
L’attuazione di un progetto finalizzato all’ottenimento di un equilibrio di genere in ambito lavorativo costituisce la principale strategia europea per la promozione delle pari opportunità. Si tratta di un approccio di sistema che prevede l’integrazione della prospettiva di genere nella progettazione, attuazione, monitoraggio e valutazione delle politiche aziendali, delle misure attuative e dei programmi di spesa, nell’ottica di favorire l’uguaglianza e combattere qualsiasi forma di discriminazione.
Perseguire l’equilibrio di genere vuol dire rendere le politiche capaci di tener conto delle differenze di genere che, nella nostra società, sono trasversali a tutte le altre (disabilità, età, religione, etnia, orientamento sessuale). La corretta consapevolezza della realtà sociale, più complessa di quanto si consideri comunemente, deve indurre a cercare di offrirne una rappresentazione più fedele, che dia conto delle differenze in essa esistenti.
Tale rappresentazione diventa quindi il punto di partenza fondamentale per tutte le politiche, con l’obiettivo di trasformare le strutture e le organizzazioni istituzionali e sociali nella direzione di una maggior equità per tutti i generi.
Nell’ambito specifico della ricerca, l’eterogeneità e inclusività dei gruppi di lavoro favorisce l’innovazione, attraverso il confronto di esperienze, approcci e prospettive differenti. I cambiamenti già in atto e la rapida evoluzione nel mercato globale del lavoro e della ricerca non possono che premiare un’organizzazione aperta, inclusiva e orientata a premiare professionalità e competenza di chi vi opera. Infine, inclusività e segnatamente uguaglianza di genere a tutti i livelli della leadership sono elementi di crescente importanza nella valutazione di credibilità e reputazione di una organizzazione.
VITA INTERNATIONAL Srl fin dalla sua fondazione ha sempre fortemente sostenuto i principi della parità di genere, consapevole dei vantaggi derivanti da un’organizzazione aperta e inclusiva, in termini sia di motivazione, sia di coinvolgimento, sia di senso di identità della forza lavoro. Nel perseguire questi principi di uguaglianza, nell’ambito della proprietà attività di ricerca ed innovazione di prodotti ecosostenibili, VITA INTERNATIONAL srl inizialmente ha deciso di adottare il proprio Piano della Parità di Genere, emesso per la prima volta a giugno 2021 per il periodo 2021-2024 e confermato nella revisione corrente anche per il triennio 2024-2027 e in un secondo tempo ha implementato un sistema di gestione per la parità di genere, conforme alla UNI/PdR 125:2022 e certificato da CERTITALIA s.r.l. a maggio 2024.